I test muscolari kinesiologici possono essere utilizzati in diversi modi:


  • 1. Se un paziente si presenta con la lombalgia, il medico farà dei test muscolari kinesiologici sui muscoli che sostengono il bacino, il sacro, la zona lombare e sulle gambe, al fine di determinare quali muscoli stanno funzionando correttamente e quali no. La terapia è quindi finalizzata a ristabilire l'equilibrio tra i muscoli e a fornire un adeguato sostegno alla bassa schiena (lombare e rachide sacrale).

  • 2. Il test muscolare può essere utilizzato per localizzare una determinata zona di disfunzione nel corpo di un paziente. Per esempio, un paziente può toccare un punto riflesso sul corpo e questo può causare un indebolimento di un muscolo forte o un rafforzamento di un muscolo debole. Questo indica che tale punto riflesso deve essere trattato.

  • 3. Un singolo muscolo può essere testato ripetutamente in modo da monitorare la reazione fisica, chimica ed emozionale del paziente agli stimoli:

fisico: un muscolo forte può diventare debole quando il medico stimola una vertebra o il cranio in una certa direzione. Questo dice al medico in quale direzione l'osso ha bisogno di essere manipolato.

chimica: un medico può mettere una vitamina o del cibo sulla lingua del paziente e verificare un cambiamento di forza muscolare. Ciò determinerà se un alimento o una vitamina  è dannosa o è utile per un paziente.

emozionale: ad un paziente può essere chiesto di visualizzare una situazione o di verbalizzare alcune frasi. Questo metodo aiuta a scoprire i problemi che sono nascosti nell' inconscio del paziente.

  • 4. Il test muscolare può anche essere utilizzato per verificare l'efficacia del trattamento. Ad esempio, se dopo aver trattato un punto meridiano, il muscolo che è stata correlato a quel punto non diventa forte, questo indica che quel punto ha bisogno di stimoli ulteriori. Una volta che il punto è stato stimolato correttamente, il muscolo non riulterà più debole al test.